Giusva Iannitelli – Amico
La A di amico corrisponde alla A di aiuto.
La A di amico corrisponde alla A di aiuto.
Un amico che sparisce quando incontra un amore non è un vero amico, è una persona sola, bisognosa di aggrapparsi a qualcuno. L’amicizia non è un’ancora, ma una vela.
Si hanno un po’ meno amici di quanto si suppone, ma un po’ più di quanto si conosce.
Era pieno di energia mobile, con i capelli appiccicati alla fronte e le pupille dilatate: la parte passionale della sua natura esposta senza filtri…
È una porta che si apre,una mano tesa,un sorriso che ti allieta,… una lacrima chesi unisce al tuo dolore,una parola che ti rinfranca.È una critica che ti migliora,un abbraccio di perdono,un incontro che ti riconciliaun dare senza esigere.
Un fiore nato per caso in un giardino arido, sei tu AMICO/A MIO/A che sei riuscito/a a rendere fertile il mio cuore inaridito da chi non conosce il significato della parola AMICIZIA
Che ci posso fare se amo chi resta. Se amo le persone che non dicono solo ci sono, ma al mio fianco ci restano. Che ci posso fare se non porto rancore, se alla lunga amo più il mio sorriso e il mondo colorato intorno. Che ci posso fare se da alcune persone poi mi stacco, senza dispetti o altro, perché a nascondino si giocava da bambini, adesso non più. Che ci posso fare se sono un ammasso di imperfezioni ma “tutto cuore”. Mi amo così fragile, imperfetta e strana. Vivo tutto di pancia e cuore, piango davanti ad un buon libro, un’emozione inaspettata, un film o di fronte a “buone intenzioni”. Mi chiudo se non vedo o leggo rispetto o semplicità e verità. Sono così e non cambio. Sono così e non ho intenzione di cambiare.