Giusva Iannitelli – Angelo
Ho un angelo dietro di me. Non posso e non voglio dimostrarlo, ma ne sono certo. É una sensazione che provo ogni istante della mia giornata e che mi accompagnerà per sempre.
Ho un angelo dietro di me. Non posso e non voglio dimostrarlo, ma ne sono certo. É una sensazione che provo ogni istante della mia giornata e che mi accompagnerà per sempre.
Io non sono un’angelo… ma se lo fossi… vorrei essere il tuo, così ti dissi una volta ed è un pensiero che tengo ancora nel mio cuore anche se tu ti sei allontanato da me.
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.
Signore, hai dato le ali agli angeli, affinché siano sempre lontani.
Se gli angeli venissero sulla terra, avrebbero il viso dei bambini.
È possibile che gli angeli non esistano, però ci sono persone che potrebbero essere angeli.
Non posso salvarti io dal tuo mondo. Posso aiutarti, ma un po’ di volontà devi averla anche tu. Inizia a scalare la montagna a pugni stretti, rompi le corde che ti tratterranno con i denti, prendile a morsi e vai avanti, diritto per la tua strada… Alza gli occhi al cielo quando vuoi e voltati a guardarti alle spalle: mi troverai lì, sarò il tuo angelo custode.