Giusva Iannitelli – Arte
Roma, un teatro all’aperto.
Roma, un teatro all’aperto.
L’arte è un’invenzione geniale plasmata.
Spesso un’idea è simile ad una barca che ondeggia nel mare dei pensieri ma se…
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
La vita è una grande opera d’arte e io sono un appassionato d’arte.
Chi vive un amore corrisposto non potrà mai aspirare ad essere un vero artista.L’arte e l’amore sono due poli opposti! Per questo l’amore è il soggetto principale dell’arte: l’arte va a compensare la mancanza di amore concreto dell’artista.Se il vero artista si innamorasse e fosse corrisposto, perderebbe la sua dote. Si l’amore è nemico dell’artista! E solo ora capisco veramente cosa intendeva dire Platone parlandone.
“Espressione” significa trasfigurare il sensibile sulla forma delle proprie illusioni.