Giusva Iannitelli – Uomini & Donne
Il rapporto è come una corda da tenere saldamente in due: se, quando ti giri, vedi che in realtà è tutta dalla tua parte, significa che c’è qualche problema.
Il rapporto è come una corda da tenere saldamente in due: se, quando ti giri, vedi che in realtà è tutta dalla tua parte, significa che c’è qualche problema.
Non c’è niente al mondo così sconveniente per una donna quanto l’avere una coscienza anticonformista.
Per essere perfetta le mancava solo un difetto.
Noi siamo poeti ma la donna è la poesia; amiamo, ma non è essa l’amore? Ci seduce la virtù? essa è la virtù. In essa è la fede, in noi il dubbio; quindi in noi quel quel concitato bisogno di perseguitare, indagare, discutere; in essa una pace serena; è per la filosofia il nostro culto, il suo è per la religione.
La vita morale dell’uomo fa parte della materia dell’artista, ma la moralità dell’arte consiste nell’uso perfetto di un mezzo imperfetto. Nessun artista desidera dimostrare alcunché.
L’uomo vuol sempre essere il primo amore della donna; alla donna piace essere l’ultimo romanzo dell’uomo.
Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente buoni.