Giusy Cancemi – Frasi d’Amore
Che tu alzi lo sguardo al cielo, o lo abbassi verso un fiore, il tuo spirito ti consentirà di vedere Dio, se saprai guardare con gli occhi dell’amore.
Che tu alzi lo sguardo al cielo, o lo abbassi verso un fiore, il tuo spirito ti consentirà di vedere Dio, se saprai guardare con gli occhi dell’amore.
Il suo sguardo… il suo comportamento… tutto il suo corpo… è come se mi volesse…
Cerchiamo l’amore come cerchiamo un vestito, un paio di scarpe, per farci stare bene, ma…
Io non vendo il mio cuore. Lo dono e chi lo riceve ha il diritto e il dovere di continuare a farlo battere.
Ci sono regine che lo sono esclusivamente perché regnano nel cuore di chi hanno saputo capirle ed amarle.
Il turbamento delle persone amate è anche il turbamento di chi ama.
Zia Giovanna fu una persona senza tante aspirazioni, la sua dedizione alla famiglia era straordinaria. Non si era mai sposata. In casa godeva di grande considerazione, correva ad aiutare fratelli e sorelle se erano in difficoltà. Dopo la morte di mio padre fummo accolte in casa dei nonni e, crebbi accanto a zia Giovanna giorno per giorno. Quando ero piccola mi teneva sulle sue ginocchia e m’insegnava a pregare, se uscivamo mi prendeva in braccio e per me non aveva fame ne freddo. Spesso andavamo a trovare i genitori di mio padre e lei era sempre con noi. Un tempo i treni erano diversi da oggi, in ogni scompartimento c’era una porta, io amavo guardare il paesaggio mentre il treno era in corsa. Avevo 4 o 5 anni, come al solito ero davanti al finestrino della porta. Zia Giovanna mi teneva stretta dalle spalle del vestito, ad un tratto mentre il treno correva, la porta si spalancò e, se quell’angelo non mi avesse tenuta sarei volata via. Ero spaventata, la zia mi tenne stretta stretta. Oggi che non c’è più non smetto di dirle grazie.