Giusy Cancemi – Vita
E una legge non scritta.Chi vuole starmi vicino deve assumersi la responsabilità della mia Anima. Chi non vuole assumersi la responsabilità della mia Anima, non vuole e non può starmi vicino.
E una legge non scritta.Chi vuole starmi vicino deve assumersi la responsabilità della mia Anima. Chi non vuole assumersi la responsabilità della mia Anima, non vuole e non può starmi vicino.
Stare a riflettere e scervellarsi conta poco, perché poi si fa ciò che si pensa, ma ogni passo, in fondo, è senza riflessione, così come lo vuole il cuore.
Penso che, chiedere ad una persona, “come stai oggi?”, “hai mangiato”? possa sembrare banale, ma, se ci pensate, non lo è affatto. Fanno parte delle piccole attenzioni che regaliamo soltanto a chi teniamo davvero, quando di quella persona ci interessa del tutto.
La stupidità è ciò che autorizza le persone ad essere ciò che sono.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
Le parole che sento vere, pure, senza freni, sono quelle pronunciate nei momenti di sconforto, rabbia, tristezza,si incollano addosso come una seconda pelle, sono quelle il più delle volte non avremmo voluto sentire.
La vita toglie e concede, ma quando dona, con il tempo ti chiede anche gli interessi.