Giusy Cancemi – Vita
Stropicciai la malinconianutrendomi di versi e sonettie m’arrampicai alla poesiainebriandomi d’estasi.
Stropicciai la malinconianutrendomi di versi e sonettie m’arrampicai alla poesiainebriandomi d’estasi.
C’è una cosa che ho inparato, che c’è sempre un certo modo in cui un uomo deve nuotare, se ha in mente di vivere indisturbato…
Sono tremendamente arrabbiata con il mondo intero. Ci sono momenti in cui alcune cose riescono a togliere ai miei occhi la giusta via e alla mia mente la lucidità necessaria per essere obbiettiva e razionale. Ma ho una grande dote dalla mia parte, e si chiama: Intelligenza! L’intelligenza è molto differente dalla furbizia. La Furbizia spesso lavora subdola e lascia la gloria di un momento… l’intelligenza lavora pulita e con il tempo lascia una vittoria certa e costante!
La vita è come un libro suddiviso in capitoli, alcuni saranno belli, certi anonimi, altri tristi, bisognerebbe riuscire ad affrontare tutto con equilibrio, avere la forza di restare a galla quando si sta per affondare e cercare, quando si è presi dall’euforia di non volare troppo in alto per non rischiare di precipitare di colpo, perché in fondo la vita è una sola e non merita di essere buttata.
L’unico premio della virtù è la virtù.
Non rimanere a guardare la tua vita come se fosse la pellicola di un film. Non fare lo spettatore, diventa l’attore-regista che si permette di cambiare le battute del suo copione perchè non gli appartengono più!
Quello che conta è che ciò che sono io ed è la mia vita piaccia a me. Ciò che è importante è che io ne vada fiera. Il resto è solo “Contorno”