Giusy Cancemi – Vita
Stropicciai la malinconianutrendomi di versi e sonettie m’arrampicai alla poesiainebriandomi d’estasi.
Stropicciai la malinconianutrendomi di versi e sonettie m’arrampicai alla poesiainebriandomi d’estasi.
Se sei stato d’aiuto per qualcuno non avrai vissuto invano.
In questa vita devi abituarti a soffrire da solo, ad essere felice da solo, perché anche se tu sei fedele al tuo migliore amico, anche esso ti pugnalerà alle spalle.
Non si è mai soli, fino a quando c’è qualcuno che ci vuole bene.
Indosso la mia vita, profuma di emozioni.
Si dice “mostri sacri” perché ormai troppo spesso quelli che consideriamo sacri non sono che dei mostri.
Sono nata sulla terra, vicino al mare con alle spalle le montagne, mi lascio coltivare dalla vita, accolgo ogni goccia delle mie lacrime per irrigarla e affido alle alte vette le mie preghiere.