Glauco Cartari – Filosofia
La pioggia, l’unico modo per lavarsi internamenteIl vento, l’unico modo per spazzare via tutto da se stessiLa nebbia, l’uncico modo per nascondersi in piena vistaIl sole, solo finte speranze di una vita felice.
La pioggia, l’unico modo per lavarsi internamenteIl vento, l’unico modo per spazzare via tutto da se stessiLa nebbia, l’uncico modo per nascondersi in piena vistaIl sole, solo finte speranze di una vita felice.
L’inutilità della perfezione è il primo insegnamento da dare ai figli. Purtroppo, spesso, i figli sono succubi del fallimento dei genitori, che, a loro volta, negano di essere infelici.
Il male più importante è rappresentato dalle persone che dormono e dalle persone ignoranti.
Anche le grandi maschere nascondono un filo di malinconia fra i loro sorrisi.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
Il tetro crea mille segni isolati è la luce a farne un vivace dipinto.
La perfezione, in questo mondo, è imperfezione allo stato puro, perché sentirsi perfetti è essere degli imperfetti perfetti.