Golda Meir – Vita
La vecchiaia è come un aereo che punta verso una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
La vecchiaia è come un aereo che punta verso una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
Si nasce e si muore e tra queste due certezze c’è una distanza chiamata vita. Nella vita c’è la sfida. La volontà di farcela, di superare l’ostacolo del dolore e della perdita, il gran desiderio d’amare ed essere amati abbatte la barriera del concetto limitante d’incertezza e di rinuncia paurosa. La vita è momento di gioia intensa in un abbraccio e in un sorriso dato e ricevuto nella solidarietà! È bella la vita! Ma è ancor più bella vivendola appieno, giorno per giorno, attimo per attimo nella gioia e nel dolore accompagnata dall’amore, che è dentro di noi. Seme che deve essere curato ed alimentato.
La tragedia della vita è ciò che muore dentro un uomo, mentr’egli è ancora vivo.
L’handicap è una parte del mondo e non un mondo a parte.
Vivi sempre la tua vita, non lasciare che altri lo facciano al posto tuo.
La gioia comprende la felicità della vita,quando si coglie, la sua essenza diventa una musica che vive,ti avvolge come un bacio passionale,: essa è armonia che diventa amore.
Non pensare come se dovessi sfamare qualcuno, non pensare come se la tua idea dovesse appartenere a qualche canone, non aver paura di essere respinto da altre calamite, il tuo pensiero sarà sovrano solo su te stesso nel caso in cui tutti gli altri te lo prenderanno a calci.