Golda Meir – Vita
Avere settant’anni non è peccato.
Avere settant’anni non è peccato.
Io mi sono sentita ferita quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata. Oggi sono convinta che non si perde nessuno, visto che non si possiede nessuno.Questa è l’autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla…
Nel mondo il 50% della gente starebbe bene se non ci fosse l’altro 50% che rompe le palle.
Esistono due specie di pulsioni: una di tipo erotico che tende a unire e una di tipo distruttivo che tende a dividere. O si è sotto l’influenza dell’una o dell’altra.
Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui crescita si è arrestata.
Dobbiamo stare attenti a non portare con noi le nostre assuefazioni e i nostri preconcetti, altrimenti vedremo soltanto bruttezza. Vediamo ciò che noi proiettiamo.
C’è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.