Golda Meir – Vita
La vecchiaia è come un aereo che punta verso una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
La vecchiaia è come un aereo che punta verso una tempesta. Una volta che sei a bordo non puoi più fare niente.
L’intelligenza e la sensibilità sono il più grande dono che l’essere umano abbia ricevuto, ma possono essere anche la più atroce condanna, se si vive circondati da idioti.
La cosa più difficile nella vita è rendere tutti contenti, indipendentemente da cosa si fa o si concede ci sarà sempre qualcuno che si definirà offeso oppure insoddisfatto.
L’ostinazione peggiore che produce male a se stessi e agli altri, è quella di sentirsi nel giusto, di non voler assolutamente cambiare atteggiamento radicandosi nella presunzione, nell’orgoglio, nell’invidia e nella gelosia. Il voler a tutti i costi far primeggiare il proprio ego su tutto e tutti non fa altro che distruggere il bene e aumentare i problemi fortificandone le conseguenze. Come si dice: c’è chi si rovina la vita con le proprie mani ma dà la colpa a situazioni negative e ad altre persone. Ognuno, invece, è artefice del proprio destino o per meglio dire della costruzione o distruzione della propria vita.Con la zappa si zappa il terreno, per coltivarlo e veder poi crescere col tempo i frutti, altri invece zappano la propria fossa.
Anche se al momento la vita sembra dura, in salita è faticosa, passerà, passerà, non scoraggiarti, passerà e ritroverai il tuo sorriso, la tua dolcezza, e la tua forza e lei, la vita, ti darà ciò che in quei momenti nessuno ha saputo vedere e starti vicino come meritavi. Passerà, abbi solo pazienza, sii ottimista, determinato, e ricorda sempre “che dietro le nuvole c’è sempre il sole!”
Ci sono persone che entrano con estrema facilità nella nostra vita e con altrettanta velocità ne escono fuori, giusto una toccata e fuga. Beh, quelle direi che non sono né amicizie e né conoscenze, piuttosto le chiamerei stelle cadenti, nel momento in cui le hai viste son già sparite.
Non mi piace complicarmi la vita, mi piace complicarmi il dolore.