Gottfried Leibniz – Medicina e salute
Dico spesso che un grande dottore uccide più gente che un grande generale.
Dico spesso che un grande dottore uccide più gente che un grande generale.
Per curare il raffreddore anni fa un dottore raccomandava alla mamma e al suo bimbetto, un saggio e ancor attuale abbinamento: Lana, Letto, Latte… e fazzoletto!
Il “rimedio della nonna”, le ricette del buon senso, l’arte culinaria, diventano sempre più cruciali, alle nostre latitudini, mentre la biologia molecolare genera farmaci sempre più raffinati e costosi. Una forma di subdola selezione economico-finanziaria della specie, incoraggiata con l’avallo dell’autorità morale della tradizione e addirittura per rispetto verso la sapienza delle generazioni che ci hanno preceduto.
La medicina è l’arte di accompagnare con parole greche all’estrema dimora.
La cocaina non cambia le persone; le rivela.
Rimangono male se si parla di Mala-sanità ma rimaniamo molto male più noi se si sbaglia sulla vita di un paziente, rispetto all’orgoglio che vi ritrovate, pinze nello stomaco, garze, tac arrivate in ritardo, sembrerebbe un film comico, invece è la dura verità.
Il vaccino antinfluenzale è puro spaccio di droga, né più né meno; la dipendenza subentra nello stesso momento in cui gli anticorpi si rimettono a dormire; viziare questi anticorpi affinché ammalino le persone, questo è lo scopo. Il fine… non penserete davvero che la mia multinazionale sia nata per far contento chi sta fuori vero? Essa mira a far contenti solo i miei azionisti e l’unica cosa che rende felici i miei azionisti è altro danaro.