Grazia Bianco – Anima
Il mare, la mia vita, il mio destino, il mio Amore… lui amante dei miei sogni, scrigno dei miei desideri.
Il mare, la mia vita, il mio destino, il mio Amore… lui amante dei miei sogni, scrigno dei miei desideri.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.
Sono solo nel mio universo.
La conoscenza talvolta concepisce delle anime malvagie, riconoscerai coloro che realmente appartengono all’albero della vita,…
Anima mia che tanto respiri questi disagi, vivi, sentiti libera di parlarmi e dirmi che non ne puoi più. Io ora ti ascolto e ti rispetto. Io so amare. Anima mia che tanto hai sofferto, respira, perché ora siamo libere insieme.
Fortunatamente durante la notte dell’angoscia compaiono Fantasia e Immaginazione, i miei angeli, come fari eretti…
Coltivatevi l’anima. Non fate come le piante grasse che marciscono dal di dentro.