Graziano Origa – Benessere e bellezza
Beh, sai Eva – come direbbe Andy – la nostra patina non è ancora danneggiata.
Beh, sai Eva – come direbbe Andy – la nostra patina non è ancora danneggiata.
Mia madre quando era ragazza aveva un bellissimo corpo, un bel sorriso, bei capelli, bei occhi. Mamma dimmi la verità, tu mi hai adottata.
La bellezza e la felicità sono fragili come il vetro!
La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente.
Per accomodarsi gli offrirono uno sgabrutto: fu in quel preciso istante che percepì la reale…
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa su tacchi vertiginosi; sotto l’abito hai molto poco, un velo impalpabile di lingerie nera. Sul viso le luci di un sapiente maquillage; non c’è che dire, stasera hai superato te stessa: una grande star per un pubblico di un unico spettatore. Pregusti e continui nella tua strategia di guerra.Ti specchi, ondeggi prima di qua, poi di là; è bello specchiarsi compiacendosi della propria beltà. Eh si, sei proprio bella. Te lo dicevano tutti al paese ma tu non ci credevi o forse fingevi indifferenza. Rispondevi a tutti: non mi curo della bellezza, non m’interessa.
Mi innamoro tutti i giorni, di un sacco di fotografie in bianco e nero. Ho problemi con i colori, eppure dicono che fanno bene come emoscambio.