Graziano Origa – Comportamento
Uh oh, ih, non capisco più che succede a tutti quanti in questo 2010: nessuno cucina più in casa e molti cominciano a scrivere sopratutto invece di soprattutto.
Uh oh, ih, non capisco più che succede a tutti quanti in questo 2010: nessuno cucina più in casa e molti cominciano a scrivere sopratutto invece di soprattutto.
Non sopporto fermarmi sulla superficie, sulla prima impressione, sul sentito dire, non l’ho mai fatto…
Alla fine a cosa serve continuare a scrivere in un mondo dove la gente vuol sentire sempre belle parole, essere consolata, senza che quest’ultima smuova un dito o getti un granellino in oceano a cosa serve. La gente ha deciso; ha scelto l’apparenza e questa apparenza fa soffrire e alla fine non serve neanche lamentarsi. A certa gente dico: tenetevi l’apparenza e crescete.
Alcuni filosofi insegnano a distinguere il bello dal brutto, il ricco dal povero, io mi limito a distinguere la stupidità dall’ignoranza. Come faccio direte voi, è semplice, come fanno loro, bisogna studiare, ci sono delle convenzioni, dei canoni, c’è la critica, e poi, e poi, bla, bla, bla…
È un dato di fatto: le persone che si sono amate non si dimenticano: o le si riprendono, o le si lasciano andare per sempre!
In tutto quello che faccio ci metto l’anima. È quando ci metto anche il corpo che me lo prendo in culo.
Certuni andrebbero bocciati all’esame di coscienza.