Graziano Origa – Frasi d’Amicizia
Il visagista Gil Cagnè era ospite a casa mia in Milano, poi io dormivo e lui è partito per Parigi e nello specchio del bagno mi ha scritto col rossetto: “Ciao, vado in giro e poi tornerò…”
Il visagista Gil Cagnè era ospite a casa mia in Milano, poi io dormivo e lui è partito per Parigi e nello specchio del bagno mi ha scritto col rossetto: “Ciao, vado in giro e poi tornerò…”
Oh il conforto, l’inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.
Il pallore di chi mi è stata amica ha rischiato di sbiadire il carminio della mia indole sanguigna.
È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l’assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.
La morte di un amico, come la caduta di un pino gigante, lascia vuoto un pezzo di cielo.
Un amico fedele è una protezione potente; chi lo trova, trova un tesoro.Per un amico fedele non c’è prezzo, non c’è peso per suo valore.
Nella vita di ognuno di noi ogni tanto cade un po’ di pioggia… chiamami quando hai bisogno di un ombrello!