Graziano Origa – Tempi Moderni
Siamo indietro nei conteggi: ancora, non sappiamo bene quante siano le donne, iniziando dalla cima della lista.
Siamo indietro nei conteggi: ancora, non sappiamo bene quante siano le donne, iniziando dalla cima della lista.
Ci sono più persone in farmacia che al bar. Stiamo messi molto peggio di come si pensa.
È ormai evidente che le lingue di certe persone porteranno all’inevitabile estinzione dei bidet.
La mafia diffama chi non è omertoso per minare la sua credibilità.
C’è tempo, così dicono. Il mio è finito. È finito il tempo in cui aspettavo, comprendevo e tacevo, ora il tempo lo uso solo per me.
Siamo noi che ci siamo ribellati alla natura, e non la natura che si è ribellata a noi!
Penso che la libertà è uno dei termini più oscuri ed ambigui, perché siamo nati già con delle “catene invisibili”, ed un uomo in sé è anche una massa di contraddizioni. Ma all’essere umano è concessa “la coscienza”, mentre, all’umanità “la civiltà”: la consapevolezza di convivenza nell’usare “l’arte pacifica del reagire”, non le azioni barbariche.