Graziano Origa – Tempi Moderni
Beh, Mariangela, la città più bella per me oggi è Google, in First Life. Meglio del Monopoli che ora – lo sai? – ha compiuto 100 anni!
Beh, Mariangela, la città più bella per me oggi è Google, in First Life. Meglio del Monopoli che ora – lo sai? – ha compiuto 100 anni!
È perfettamente mostruoso ciò che la gente fa al giorno d’oggi quando passeggia: dire, alle spalle degli altri, delle cose che sono assolutamente vere.
– I giornalisti, ormai, sono tutti merce rara.- Come hai detto, scusa?- Ma no nulla, riflettevo tra me e me. Pensavo che ormai i giornalisti sono proprio merce rara.- Ah sì, figurati. Avevo capitò sono tutti mercenari.
Per me sei sempre stata una ragazza nervosa a cui piacciono le bistecche alte. Credo che un giorno o l’altro ti chiederò la mano.
Il sogno americano è, forse, una grande e luccicante illusione. La verità è che l’Europa è stata – ed è ancora – la culla della civiltà, e si è sempre distinta in ogni campo. Il nostro continente è un concreto esempio dell’ideale del “self-made”. Noi tutti siamo capaci di essere artefici di noi stessi, ma la modernità ci spaventa e al contempo ci impone di omologare il nostro essere ai modelli luccicanti del capitalismo, che è simbolo di quell’America la quale ci appare sempre più vicina di quanto in realtà non sia.
Ho paura che le generazioni future oltre a non ereditare un pianeta sano, saranno altresì prive di fiducia e amore più di noi stessi.
La pubblicità è la più grande forma d’arte del ventesimo secolo.