Graziella Elisa Delini – Musica
Non ascoltate musica come fanno i bambini, per divertirsi o come fanno gli ambiziosi per isolarsi. No, ascoltate musica per vivere.
Non ascoltate musica come fanno i bambini, per divertirsi o come fanno gli ambiziosi per isolarsi. No, ascoltate musica per vivere.
La nostra vita deve essere piena di musica, in modo che la melodia pervada tutte le nostre azioni.
Saltellare fra le note, anche questa un’arte che crea un ponte fra la musica e l’espressività corporea. Il ritmo è quanto di più magico accade in un corpo dove l’anima, il cuore, il respiro, il movimento hanno una loro armonica espressione troppo spesso mortificata dall’abitudine e dalla convinzione che volerla adattare a ciò che è di uso e credenza comune sia cosa buona e giusta sottovalutando una importante forma di libertà che è la spontaneità quale naturale e autentica espressione dell’unicità di un uomo.
La melodia è frutto di una discussione tra note.
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.
Chi dura è perchè matura e conosce bene ogni sua paura.
E non cercatemi, nelle pagine dei miei silenzi… e non svegliatemi, se sarò prigioniero di un sogno.