Guglielmo Seller – Musica
Sette miliardi di persone ma solo una mi capisce sempre questa si chiama musica.
Sette miliardi di persone ma solo una mi capisce sempre questa si chiama musica.
Mi lascio bruciare nell’ardore della musica che mi infiamma la mia Anima e fa ardere il cuore di passione.
Il jazz, se si vuole chiamarlo così, è un’espressione musicale; e questa musica è per me espressione degli ideali più alti. C’è dunque bisogno di fratellanza, e credo che con la fratellanza non ci sarebbe povertà. E con la fratellanza non ci sarebbe nemmeno la guerra.
Esistono meraviglie che passano davanti ai nostri occhi inosservate, la dove c’è chi non ha mai avuto la possibilità di vedere e può solo immaginare. Nel centro esatto c’è chi ha visto e per una fatalità non potrà mai più farlo. La Musica aiuta a vedere dove gli occhi non potranno mai arrivare.
La danza è il corpo, la musica è la sua voce.
Il momento più triste dello spirito è quando non si ha bisogno di musica.
È proprio vero non si finisce mai di essere musicisti. Che tu faccia il pane o venda enciclopedie per campare poco importa; una volta avvenuto “l’imprinting” la musica non ti abbandona più. La puoi ignorare, maltrattare, allontanare da te, lei resterà sempre lì, in attesa che tu riprenda in mano il tuo strumento e possiate tornare ad amarvi nuovamente, perché proprio di questo si tratta. Mai parola fu più giusta se non amore.