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Guglielmo Seller – Vita

Il venticello delle notti di luglio mi da lo stesso brivido del sole che ti scalda nei pomeriggi di gennaio: ogni attimo può essere un brivido in questa vita imprevedibile.

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  • Imma Brigante – Vita

    A volte si ha come l’impressione di non essere arrivati in tempo alla stazione per l’ultimo treno, che si perde insieme all’eco di una parola di troppo o nel silenzio di una frase non detta. A meno che non si tratti di un tragico distacco, credo che non sia mai troppo tardi per niente e per nessuno, per cui valga davvero la pena aspettare.

  • Silvia Nelli – Vita

    Ti possono dire ciò che vogliono. Possono farti indossare abiti che non hai mai portato. Farti essere ciò che mai sei stato. Possono infierire e divertirsi nel tentare di distruggerti. Però ricordati che tutto questo funziona solo con chi nella vita “appare”. Se tu nella vita ami “essere” ogni tentativo decade. L’apparenza è costruzione… l’essere è certezza!

  • Caterina Turano – Vita

    Alla fine non è vero che “tentar non nuoce”. Tentar nuoce, eppure tanto, soprattutto se dopo aver tentato abbiamo fallito, abbiamo preso una profonda delusione. Tentar nuoce all’anima, al cuore, al corpo e alla mente. Ci vuole tanto, troppo coraggio per riuscire a tentare infischiandosene delle conseguenze.

  • Teo Erba – Vita

    Oggi è il futuro, adesso è il futuro. Ieri era l’oggi dei vecchi, ma non siamo vecchi sebbene pensiamo all’oggi di ieri. Viviamo nell’attimo, ogni cosa importa, ogni cosa che vediamo è tutto quello che abbiamo, è tutto ciò che ci circonda, tutto ciò su cui possiamo contare. Prendiamoci uno spazio del tempo e immortaliamolo all’istante, perché quando finiremo di pensare sarà già vecchio, così i pensieri continueranno ad invecchiare e noi scaricheremo la nostra vecchiaia, le nostre influenze negative, i pensieracci, i rammarichi, le delusioni addosso a cose vecchie che saranno destinate a morire, e noi a vivere per sempre. Ogni volta che tagli una pianta ce n’è già sotto una pronta a crescere, cogliamo l’attimo e rendiamolo infinito; l’infinito, lo spazio che raggiungiamo ogni volta che ci fermiamo a pensare a qualcosa, io non credo alle cose fino a quando mi capitano, così perché dovrei credere alla morte? Sono mai morto? Ho sentito di gente che se né andata ma ritornerà, come ritorneranno i Fiori e i pensieri del passato, e torneranno migliori perché l’attesa che ci ha separato da loro non li hanno uccisi, ma li hanno migliorati, non c’è qualcosa che io ami di più del vedere qualcosa che mi manca tornare, e torna sempre migliore e ricco di pensieri.