Guido Cavani – Stati d’Animo
Ora guardavano lontano tutti e due, stupiti che quella gran pace che era nelle cose non fosse anche dentro di loro. Placida pensò che la vera pace era dietro il muro a cui stavano appoggiati.
Ora guardavano lontano tutti e due, stupiti che quella gran pace che era nelle cose non fosse anche dentro di loro. Placida pensò che la vera pace era dietro il muro a cui stavano appoggiati.
Lascia che la luce del sole entri dentro di te e doni calore alla tua anima ferita, accogli nel cuore ciò che di bello la vita ti ha riservato e, forte dell’amore che sai di poter offrire, rialzati e torna ad affrontare il futuro, a testa alta e con il sorriso sulle labbra.
Ci sono persone che ti fanno perdere la testa, altre che ti fanno perdere il cuore.
Vorrei qualcuno che mi tenesse per mano, che non mi facesse sentire mai sola. Vorrei qualcuno su cui potermi fidare ciecamente e non stare sempre sull’attenti. Vorrei che ci fosse qualcuno pronto a difendermi sempre, qualcuno al mio fianco disposto a tenermi nel cuore per sempre.
Un istante senza te… è un eterno morire.
A volte mi chiedo dove trovo tutta la sopportazione e la pazienza che ho dentro, sarà perché il mio motto è vivi e lascia vivere?
Penso che dobbiamo riprenderci quello che abbiamo tolto alla vita, perché quasi sempre siamo noi a togliere e a toglierci, chiudendo poi gli occhi e accusando la vita e gli altri di averci tolto opportunità e anni. Siamo noi i carnefici, che copriamo con l’ignavia le nostre colpe e ci chiudiamo al mondo, quando basterebbe tirare su la testa, guardarsi le mani intonse e dirsi: “non ho mai fatto nulla per non meritarmi questo. Adesso è tempo di darsi da fare per la vita.” Riprenderci la vita non è come togliere, ma è riprendersi, in tutti i sensi che questo verbo può esprimere.