Guido Gozzano – Frasi Sagge
Non amo che le rose che non colsi. Non amo che le cose che potevano essere e non sono state.
Non amo che le rose che non colsi. Non amo che le cose che potevano essere e non sono state.
Impari a non fidarti, a tenere lontano tutto e tutti. Impari a contare solo su te stessa, a curarti da sola le ferite quando la vita infierisce. Impari a piangere in silenzio, a mascherare il dolore dietro ad un sorriso falso. Impari che è nel momento in cui riesci di nuovo a respirare che l’onda successiva si abbatte con forza su di te riportandoti a fondo. Impari che puoi anche scegliere di fartelo un po’ in compagnia questo viaggio che si chiama Vita, ma in fondo l’amara realtà è che siamo tutti più o meno soli… e forse per ciò che porti “dentro” di te, tu sei una solitaria in mezzo ad una moltitudine di solitudini.
Il vecchio è un uomo che ha mangiato e guarda gli altri pranzare.
Desiderare, tenacemente. E a poco a poco realizzare. Con passione, con sacrificio. Conoscere i tuoi passi prima ancora di compierli. Temere il futuro senza averne paura. Vivere, assaporando tenacemente il desiderio di realizzare. A poco a poco…
Tra il dire ed il fare c’è di mezzo la procrastinazione che diventa grande come il mare.
Non essere l’indifferenza, fa la differenza.
L’ingenuità qual è? Fidarsi troppo delle persone? La debolezza qual è? Non rispondere sempre pan per focaccia? Dare inizio al male e aspettarsi di ritorno il bene, questa è ingenuità e debolezza insieme.