Guido Mazzolini – Benessere e bellezza
La bellezza è un simmetrico corrispondersi di deliziose imprecisioni.
La bellezza è un simmetrico corrispondersi di deliziose imprecisioni.
Il colore che mi ha sempre affascinato e ancora mi affascina è il blu, sia da solo che abbinato al rosa tenue o al viola brillante, soprattutto quando sono in disco o in giro con il mio ragazzo.
C’hai una gengiva travestita da sorriso.
La bellezza che seduce coincide poche volte con la bellezza che fa innamorare.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa su tacchi vertiginosi; sotto l’abito hai molto poco, un velo impalpabile di lingerie nera. Sul viso le luci di un sapiente maquillage; non c’è che dire, stasera hai superato te stessa: una grande star per un pubblico di un unico spettatore. Pregusti e continui nella tua strategia di guerra.Ti specchi, ondeggi prima di qua, poi di là; è bello specchiarsi compiacendosi della propria beltà. Eh si, sei proprio bella. Te lo dicevano tutti al paese ma tu non ci credevi o forse fingevi indifferenza. Rispondevi a tutti: non mi curo della bellezza, non m’interessa.
La bellezza è soggettiva, quello che più conta è essere belli dentro! Avere un bel polmone, un bel fegato.