Guido Mazzolini – Libri
Scrivere è incidere solchi asimmetrici sulla pelle di un altro.
Scrivere è incidere solchi asimmetrici sulla pelle di un altro.
“Quando uso una parola”, Humpty Dumpty disse in tono piuttosto sdegnato, “essa significa esattamente quello che voglio – né di più né di meno.””La domanda è”, rispose Alice, “se si può fare in modo che le parole abbiano tanti significati diversi.””La domanda è,” replicò Humpty Dumpty, “chi è che comanda – tutto qui.”
Io, che non ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia vita. Gradino dopo gradino. E ogni gradino era un desiderio. Per ogni passo, un desiderio a cui dicevo addio.Non sono pazzo, fratello. Non siamo pazzi quando troviamo il sistema per salvarci. Siamo astuti come animali affamati. Non c’entra la pazzia. È genio, quello. È geometria. Perfezione. I desideri stavano strappandomi l’anima. Potevo viverli, ma non ci son riuscito.Allora li ho incantati. E a uno a uno li ho lasciati dietro di me. Geometria. Un lavoro perfetto.
Se leggere cambia la vita, leggere con intelligenza la cambia certamente in meglio.
Scrivere è come correre da un innamorato e l’innamorato è il racconto, il romanzo.
Si può raggiungere il successo spesso in contrasto con il buonsenso.
Un semplice fatto.Prima o poi morirai.