Guido Mazzolini – Vita
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
Riempiti gli occhi di meraviglie, vivi come se dovessi cadere morto fra dieci secondi!Guarda il mondo: è più fantastico di qualunque sogno studiato e prodotto dalle più grandi fabbriche.Non chiedere garanzie, non chiedere sicurezza economica, un siffatto animale non è mai esistito; e se ci fosse, sarebbe imparentato col pesante bradipo che se ne sta attaccato alla rovescia al ramo di un albero per tutto il giorno, passando l’intera vita a dormire. Al diavolo, squassa l’albero e fà che il pesante bradipo precipiti al suolo e batta per prima cosa il culo!
C’è una diavoleria tecnologica che consente di comunicare con dispositivi tra loro compatibili, gratuita, esclusiva, immediata, la cui batteria può durare anche novanta anni, disponibile in differenti forme e colori. Mi pare si chiami sguardo.
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Ci vuole coraggio anche ad essere un coniglio.
La vita è un valore assoluto. Alcuni ne difendono il senso, altri ne dimenticano il significato.
Dicono che il mondo è fatto a scale,c’è chi scende e c’è chi sale…Ed io ci credo,perché ogni gradino lo paragonoad ogni anno della nostra vita,l’ultimo che saliremo ci porterà in Paradiso,ma se siamo destinati all’inferno?Bisognerà scendere nuovamente tutti i gradini?E sicuramente ci ritroveremo giù…Ma allora all’inferno ci siamo già?