Guido Paolo De Felice – Lavoro
Chiunque abbia detto che il lavoro nobilita l’uomo evidentemente non ha mai lavorato.
Chiunque abbia detto che il lavoro nobilita l’uomo evidentemente non ha mai lavorato.
Stasera è una di quelle notti che se ti avessi qui te ne direi mille, ti direi di tutto. Ma non ci sei, quindi non posso che odiarti in silenzio. Perché non ci sarà nessun abbraccio che ti riparerà mai dal mio rancore.
Io parto per salvare principesse, non mi tiro mai indietro. Il problema è quando arrivo in cima alla torre, mi rendo conto che sono sempre peggio del drago.
Le tue smorfie, i tuoi capelli, il tuo lasciarti guardare, il tuo odore, i tuoi gesti, i tuoi sorrisi, la tua pelle, le nostre risate, le nostre parole non dette perché con te non serve parlare, perché più ti guardo più tutto ha senso. Parto con una valigia piena di tutto questo, piena di te, che eri solo da incontrare ma ci sei sempre stata. Fino in fondo, fino alla fine, fin quando fa male, fin quando ce n’è.
Siam mica qui a far ballare la scimmia.
Non prendere in mano arnesi da lavoro, se non sai come si usano, potresti farti male.
Il lavoro è una pista di decollo per il raggiungimento di una sana libertà e di un ottimo equilibrio psicofisico.