Guido Paolo De Felice – Sogno
Per rendere reale una favola servono tre ingredienti: uno scenario magico, una situazione magica, una persona magica. E tanta, tanta follia.
Per rendere reale una favola servono tre ingredienti: uno scenario magico, una situazione magica, una persona magica. E tanta, tanta follia.
Avevi bisogno di un sogno. Ti ho regalato il mio più bello. Sognalo. Non svegliarti. Continui a sognarlo. Lasci a me la delusione. Dell’alba senza sole.
Quanti sogni mi son giocato, puntando fino all’ultimo per realizzarne uno solo.
Alla fine devi “fottere” la vita con un sogno, anche di un attimo, se non vuoi morire fra le braccia di una realtà priva di sogni.
Il ritorno al fottuto paradiso, paradiso delle dee e dell’eterna bellezza, del riposo dell’incanto, dell’ebbrezza e inconsapevolezza.
Per me, tu rappresenti tutti i peccati che non ho mai avuto il coraggio di commettere.
Se vogliamo cambiare qualcosa in questa realtà affidiamoci ai sognatori.