Guido Vicentini – Comportamento
Sono orgoglioso del fatto che la società mi consideri pazzo perché questo conferma che con voi non ho nulla a che fare.
Sono orgoglioso del fatto che la società mi consideri pazzo perché questo conferma che con voi non ho nulla a che fare.
Bevi quando hai sete, mangia quando hai fame, lavora sempre.
Sono uno stravagante giovane talento, con le sue creazioni e rime vi stupisce cuore e vi rallegra la mente, sulla sua strada c’è tanta musica e danza e chiuso in una stanza vi riempie l’anima e vi dona speranza. Sul suo cammino pieno di invidia c’è chi soffre e chi se la ride, ma è sempre bene in vista e lui li mette in cima alla lista. Ma sempre a testa alta lui camminerà portando gioia e serenità.
Tutti vogliono distinguersi dalla massa, il più normale è ormai divenuto il più anormale.
Anche per ottenere un diritto sancito dalle leggi dello Stato usa sorriso e riverenza.
Dove i quesiti sono sciocchi, inutili o banali, colpevole è tanto chi domanda quanto chi risponde.
Devi capire che ognuno ha diritto di dire ciò che pensa, che ha il diritto di fare ciò che sente. Devi comprendere che ognuno ha i suoi problemi, i suoi momenti e i suoi difetti. Devi ascoltare senza giudicare, devi comprendere ciò che ti viene detto e anche se non lo condividi lo devi accettare. Tutto questo si chiama rispetto. Certo… Ma la domanda è: “Quando sono io a voler essere capita e a volermi avvalere del diritto di poter dire cosa penso e fare ciò che sento!? Oppure quella che sbaglia perché come tutti dotata di difetti. E quando sta a me essere ascolta e compresa… Dove cazzo sta questa fatidica cosa chiamata” rispetto”!?