Guido Vicentini – Religione
Credere in Dio non può assolutamente essere considerata una colpa, non saper pensare con la propria testa si.
Credere in Dio non può assolutamente essere considerata una colpa, non saper pensare con la propria testa si.
Pure i delinquenti, gli infami, persino gli atei, prima o poi, giungeranno le mani e pregheranno affinché il destino anche solo per un attimo, sia misericordioso, nei loro confronti.
Occorre avere l’umiltà di imparare a pregare, senza fidarci troppo degli impulsi spontanei.
State molto attenti a far versare lacrime a una persona, che poi Dio conta le sue lacrime. Gli uomini sono figli di Dio, e chi vive di lui è parte del suo cuore. State molto attenti a far versare lacrime ingiuste.
Amore è “estasi”, ma estasi non nel senso di un momento di ebbrezza, ma estasi come cammino, come esodo permanente dall’io chiuso in se stesso verso la sua liberazione nel dono di sé, e proprio così verso il ritrovamento di sé, anzi verso la scoperta di Dio.
Dio è la luce suprema, la luce di tutte le luci, la sorgente di tutte le luci. Beato colui che si meraviglia, perché suo è il regno di Dio.Lascia che la tempesta della mente sfumi, poiché è il silenzio che ti darà gli occhi per vedere.
Tu ministro di Dio, tu vicario di cristo in terra, ma tu uomo, con le tue insicurezze, con le tue paure, tu papa, ma tu uomo che forse per coraggio o forse per stanchezza hai voluto dare ad altri l compito di continuare a gestire la chiesa di Dio.