Gustave Courbet – Arte
Non ci possono essere scuole: ci sono soltanto pittori.
Non ci possono essere scuole: ci sono soltanto pittori.
Un’opera d’arte è soprattutto un’avventura della mente.
Non essere più là dove io mi stavo, eccolo il miracolo.È un infinito che si ripete.
Deve capitare qualcosa di grandioso, di spettacolare, qualcosa che in teatro non si potrebbe fare se gli attori e gli spettatori non iniziassero a immaginare insieme, come su una nave, e il sipario si apre.
L’artista vive in tempi e dimensioni differenti.
Per collegare la parte alta della città con il suo nucleo originario, l’attuale centro storico, nei secoli si è costituito un sistema complesso di strade pedonali… Le scale di Napoli racchiudono il meglio dell’identità della città e della nostra storia, la loro conoscenza e il loro ripristino sono oggi una sfida per immaginare un’altra mobilità e un altro turismo: sostenibile, responsabili e durevole, oltre la crisi.
L’arte, in certe circostanze, scuote gli animi mediocri, e interi mondi possono essere rivelati loro dai suoi interpreti più grossolani.