Gustave Flaubert – Arte
L’artista deve fare in modo che la posterità creda ch’egli non abbia vissuto.
L’artista deve fare in modo che la posterità creda ch’egli non abbia vissuto.
L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun’altra, ma che nessun’altra potrebbe sostituire.
Il pittore anima ciò che tocca con il suo pennello.
L’arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d’arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita.
Il saper guardare le stelle è un’arte riservata a pochi.
Ho iniziato a dipingere perché volevo essere una poetessa. Sono diventato una poetessa quando ho imparato a dipingere. Per diventare una brava pittrice, servono immagini e parole.
“Una sera passeggiavo per un sentiero,da una parte stava la città e sotto di me il fiordo-il sole stava tramontando-le nuvole erano tinte di un rosso sangue.Sentii un urlo attraversare la natura:mi sembrò quasi di udirlo.Dipinsi le nuvole come sangue vero.I colori stavano urlando. “