Gustave Flaubert – Vita
Se si è coinvolti nella vita, la si vede poco chiaramente; la vista è oscurata dalle sofferenze, o dal godimento. L’artista, secondo me, è una mostruosità, qualcosa al di fuori della natura.
Se si è coinvolti nella vita, la si vede poco chiaramente; la vista è oscurata dalle sofferenze, o dal godimento. L’artista, secondo me, è una mostruosità, qualcosa al di fuori della natura.
C’è chi lotta e c’è chi spera, c’è chi lavora fino a sera. C’è chi sogna e c’è chi crede che la vita sia una catena. C’è chi piange e non capisce che col pianto non si cresce, ma tu vivi e non pensare: non è mai tardi per darsi da fare!
Molta gente si preclude gran parte delle possibilità per paura della successiva fase che non si conosce, bisognerebbe prima testare, provare, assaporare, vivere, altrimenti non sapremo mai se una cosa ci appartiene oppure no bisogna decidere se volare oppure restare fermi.
Spesso ci accaniamo sulle sconfitte degli altri per dimenticare le nostre.
La vita è come il mare tante direzioni e nessuna indicazione.
Ciò che intristisce, non è tanto la vita che fugge, quanto non aver avuto il tempo di viverla intensamente.
L’arte del clown va molto al di là di quel che si pensa. Non è né tragica né comica. È lo specchio comico della tragedia e lo specchio tragico della commedia.