Gustave Glotz – Filosofia
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Per tutti quegli esseri viventi che non ebbero la capacità di stringere patti reciproci circa il non recare ne ricevere danno, non esiste ne il giusto ne l’ingiusto; e altrettanto si deve dire per quei popoli che non poterono o non vollero stringere patti per non recare e non ricevere danno.
Come sempre abbondano le ragioni pratiche per giustificare l’assurdo, per indurre all’impossibile.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
La filosofia mozzerà le ali di un angelo.
Soltanto che gli scrittori sono esseri molto crudeli, uccidono la vita continuamente per procurarsi delle storie.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l’arte di ignorare le obiezioni.