Halfdan Rasmussen – Comportamento
Né il boia mi fa paura,né l’odio, né la torturané le raffiche dell’ultima ora,né le notti in cui l’ultima stelladella sofferenza viene annientata,ma l’indifferenza che velaun mondo cieco, senza pietà.
Né il boia mi fa paura,né l’odio, né la torturané le raffiche dell’ultima ora,né le notti in cui l’ultima stelladella sofferenza viene annientata,ma l’indifferenza che velaun mondo cieco, senza pietà.
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
Non sopporto quelle persone che solo perché occupano un posto privilegiato, indossano una giacca e una cravatta e usano vocaboli altolocati credono di essere “Migliori” di altri. Migliori di chi si spacca la schiena da mattina a sera, migliori di chi un posto privilegiato non ce l’ha e nemmeno riesce a trovarne uno modesto. Migliori di chi non ha una casa, una macchina di lusso o non può permettersi completi firmati. Non siete migliori di nessuno dal momento esatto in cui vi mettete uno scalino sopra al nostro solo per l’abito che indossate e il ruolo che ricoprite. Il rispetto e l’umiltà sono la più grande forma per dimostrare di essere “Migliori”!
Il comico è il tragico visto di spalle.
La mia musica è superiore alla sua per disconosce le note dell’incoerenza… e i miei…
Nessuno mai riuscirà a cambiare la persona che sono, quella allegra anche se non dovrebbe, quella che affronta le cose con determinazione e coraggio, quella che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e che combatte per i propri ideali, quella che è capace di dire le cose in faccia anche rischiando un vaffanculo, quella che non dice mai “si” se pensa “no”, quella persona che è orgogliosa di non essere falsa ed ipocrita come molte persone che ho conosciuto.
Dovremmo essere come le stelle: si rompono in mille pezzi e cadono, ma la loro parte più forte continua a brillare.