Halfdan Rasmussen – Comportamento
Né il boia mi fa paura,né l’odio, né la torturané le raffiche dell’ultima ora,né le notti in cui l’ultima stelladella sofferenza viene annientata,ma l’indifferenza che velaun mondo cieco, senza pietà.
Né il boia mi fa paura,né l’odio, né la torturané le raffiche dell’ultima ora,né le notti in cui l’ultima stelladella sofferenza viene annientata,ma l’indifferenza che velaun mondo cieco, senza pietà.
Le donne come me non si atteggiano a gran donne, non ne hanno bisogno. Lo…
Dirigo passi incerti, lontano comunque, affrontando le asprezze di una strada sconosciuta pur di evadere…
Non sempre i nostri rapporti hanno a che fare soltanto con livelli razionali e con persone reali. Anzi, capita spesso che il nostro interlocutore, che sia un figlio, un partner, un amico, un collega di lavoro o un capo, rappresenti simbolicamente un altro soggetto, generalmente della nostra infanzia e con il quale avremmo dei “conti da regolare”. Tenderemo a risparmiare la figura originaria e a riversare i risentimenti su un bersaglio sostitutivo, ossia contro una delle su accennate figure.
Il voler avere sempre ragione è non riconoscere i propri errori. È essere ciechi soprattutto a se stessi.
Potrei dire che mi pento di alcune cose, di alcune scelte e di come posso aver trattato alcune persone. Ma purtroppo non posso dirlo, spesso quando mi sono dispiaciuta per loro, ho solo poi con il tempo avuto la conferma che invece non avevo sbagliato affatto e che avevo fatto la parte della stupida per due volte. Per questo da un po quando mando al quel paese non ritratto! Del resto se ti ci mando una ragione c’è. Quindi perché ritrattare!
Se mi cerchi solo quando vuoi tu, mi troverai solo quando lo deciderò io.