Hans Urs Von Balthasar – Anima
Come un cieco avverte il sole senza vederlo, così l’anima Dio.
Come un cieco avverte il sole senza vederlo, così l’anima Dio.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Colsi i resti della mia anima, mi volsi a guardare l’immensità del cielo raccolsi ciò che restava della mia vita e partii alla ricerca di me stesso.
Anche un’anima, se ferita, può stillare sangue, forse smetterà di sanguinare solo quando abbandonerà il corpo in cui vive.
Se senti un dolce tepore invadere il tuo essere, non aver paura, sono io che sto dando una carezza alla tua anima.
L’inconscio assorbe tutto… Anche quello che può sembrare dimenticato…