Hans Urs Von Balthasar – Religione
Gesù Cristo stesso, non gli uomini, si sceglie gli uomini come suoi tralci.
Gesù Cristo stesso, non gli uomini, si sceglie gli uomini come suoi tralci.
Contempla il cielo, la sua magnifica colorazione, l’infinito ignoto che ci ricopre facendoci da tetto, contempla il sole, immenso, che ci dona quotidianamente conforto, calore e luce, ammira con occhi trasparenti il calare della sera, in cui scende la cupa ma fantastica notte, illuminata ed esaltata dal fioco ma fondamentale chiarore della Luna. Più in là, dove il nostro sguardo non giunge, si estende l’universo, presentato dalle stelle che fanno sognare e riflettere. Qui, proprio in questa Terra, il nostro pianeta, la nostra dimora, viviamo noi, e gli altri viventi, la natura, la quale ci fa vivere spensierati. La leggera brezza di un venticello sottile ti accarezza timida il capo ed è in grado di addolcirti la giornata. Non ti pare che tutto questo spettacolo sia frutto di una mente suprema che ci guida e che ci ha pensati assieme alla natura e gli altri viventi?
La religione ci rende inadatti ad ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita.
Più ci si allontana dal problema, più si tende ad avvicinarlo a Dio.
Il credere o meno in Dio deve essere una libertà. Conosco gente che vive predicando Dio e fregando continuamente il prossimo.
Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse o i sepolcri di Dio?
Che il signore imprime nei vostri cuori amore e serenità.