Harjashan Singh – Vita
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
La vita ci propone molte destinazioni, alcune deludenti, altre meravigliose, talune dure assai da sfiancarti, altre così agevoli da lasciarti stupito, si alternano quelle salite e quelle discese che mettono alla prova la tua capacità di adattamento, che trapassano i tessuti delicati dell’anima per arrivare al suo nucleo, quello che le prove che la vita propone hanno reso adamantino.
Quando hai finito di leggere un capitolo, non deporre il libro, ma semplicemente volta pagina. La vita continua.
Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure.
La filosofia è un modo di sopportare l’atroce assurdità della vita.
Le parole sono come noi e la nostra vita: non sciupiamole, facciamole vivere.
Da tanto tempo ho smesso di cercare, di affannarmi a dire e a dimostrare, vivo, e lo faccio al massimo catturando ogni respiro e trasformandolo un qualcosa di speciale; siamo figli del tempo e lui non ci avvisa quanto è trascorso il nostro.