Harjashan Singh – Vita
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
Ho bisogno di poter credere che l’uomo possa ancora cambiare, che possa trovare il coraggio di fermarsi davanti alle atrocità della vita.
Non importa chi sei stato o cosa hai fatto fino ad ora, ogni volta che ti fermi a guardare indietro permetti al passato di offuscare la strada che devi intraprendere adesso.Molte volte tutto dipende dalla nostra capacità di lasciare andare ciò che non fa più parte del nostro modo di essere e di comprendere con il cuore e con la mente che ci viene data un’altra preziosa possibilità, semplicemente quella di ricominciare a vivere!
Nella vita non conta chi sei, ma quello che sei in grado di fare. Usando il tuo cuore. Non conta essere al capo del mondo, conta essere nei cuori di tutto il mondo. Non conta essere ricco fuori; se poi sei povero nel cuore. Non conta cosa indossi con che scarpe cammini, contano solo le tue impronte che lasci nel cammino della vita, quelle indelebili, che neppure l’erosione del tempo cancellerà mai!
La Vita in due è come un muro di mattoni, messi uno sopra l’altroe alla base ci sono quelli più solidi, i portanti come l’amore, la fedeltà il rispetto… se leviamo uno di questi prima o poi il muro crolla.
Com’è strana la vita e come tutto cambia, soprattutto su ciò che si spera e su ciò che si teme.
Non è tanto importante avere una vita da sogno. È importante avere una vita piena di sogni.