Harold Rome – Comportamento
Il problema di essere puntuali è che non c’è nessuno lì per apprezzarlo.
Il problema di essere puntuali è che non c’è nessuno lì per apprezzarlo.
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il suo modo di “essere” avrebbe meno tempo per guardare gli altri Avrebbe da spenderne molto per recuperare un po’ di dignità e “faccia”!
Ogni giorno riesco a meravigliarmi delle persone, dei modi, dei toni e delle loro azioni. Riesco a meravigliarmi sempre, ogni volta e purtroppo mai in senso positivo. Riesco a meravigliarmi del modo che hanno di usare le loro colpe e i loro errori contro gli altri. Di come siano abili a creare storie sul tuo conto e farle girare, creando attorno a te risentimento, diffidenza e astio che non meriti. Un astio e una diffidenza che non durerà a lungo, ma ricadrà su chi l’ha “partorita”! Mi meraviglia ancora quando li sento parlare con gli altri, vedere come riescono ad “apparire” persone degne di rispetto, fiducia e stima quando in verità non sanno nemmeno cosa siano queste tre parole. E nel mostrare tutta la loro “stupidità” e “ignoranza” nel non capire che prima o poi tutto ciò che è finto, costruito e “apparenza” decade! Mi meraviglia più di tutto vederli camminare fieri del loro “sporco” modo mentre ancora seminano parole e giudizi sugli altri senza riserva ne vergogna alcuna.
L’altrui disappunto non ti freni nell’arrivare al punto.
Chi vive di male non vede il bene, neanche quando ce l’ha accanto.
Il passato va rivissuto per brevi attimi, come facciamo quando in auto guardiamo nello specchietto per accingerci a sorpassare un’auto, ma in questo caso serve per sfrecciare in avanti.
È meglio regalare che prestare, e costa su per giù lo stesso.