Haruki Murakami – Anima
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta.Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani anche solo una volta.Abbastanza da dire: grazie, sono piena, più di così non ce la faccio. Sarebbe bastato una volta, una sola unica volta.
E mi chiese: “dove abiti?” E gli risposi: “da oggi nella tua anima”.
Comprendiamo il valore della nostra anima dagli sforzi che il demonio fa per corromperla.
Ho attirato l’attenzione degl’angeli con il rumore dei miei sogni…
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma ascoltata nel silenzio dei giorni.Giorni a volte non vissuti…
È attraverso quell’abito intessuto con i fili delle trame dell’anima che ciò che siamo si palesa in chi ci ama, tutto il resto del mondo deve fermarsi al bagliore, un’anima si svela a pochi, non si denuda a chiunque.
L’universo è così grande e sterminato che in pochi potrebbero credere che lo si possa ritrovare tutto, anche in un granello di sabbia. Così il tempo, inesorabile nel suo scorrere, può racchiudere in un singolo istante l’eternità stessa. Per questo, io non cerco il paradiso altrove, esso, è racchiuso nei mille colori dei fiori.