Heidelinde Weis – Uomini & Donne
Quando si tratta di leggere negli occhi di una donna, la maggior parte degli uomini è analfabeta.
Quando si tratta di leggere negli occhi di una donna, la maggior parte degli uomini è analfabeta.
Gli uomini che si affaticano a migliorarsi non fingono mai di essere migliori di ciò che, al momento, effettivamente sono.
Lei era cosi. Un fiore. Il suo forte profumo, trasportava la memoria a momenti perduti.
La donna è come una rosa: va amata con tutte le sue spine.
Il problema delle donne è che quando amano, lo fanno con tutte loro stesse. Non si fermano a pensare cosa potrebbe succedere, si fidano. E quando gli si lancia sotto gli occhi la verità, non vogliono crederci. Poi capiscono e si convincono che non dimenticheranno mai. Che resteranno legate a quel dolore per sempre. Ma il per sempre è un tempo troppo grande, ci si deve solo scrollare via i ricordi.
Amare è non pretendere nulla in cambio, anche se si è speso tutto. Vivere della propria donna e costantemente averne di bisogno, evitando di farne una drammatica dipendenza. Accettare ogni suo aspetto, condividere con i lati meno a noi vicini ed elogiare quelli, da noi, definiti perfetti.
Per l’uomo la donna non dovrebbe essere considerata né un nemico da respingere o addomesticare e né un semplice involucro di carne con cui soddisfare in modo sconsiderato i più profondi desideri, ma una persona, una complice e una dolce compagna dotata di un’anima, di sogni, di idee e di sentimenti con cui condividere l’insidioso e incredibile viaggio che tutti noi chiamiamo “vita”.