Heinrich Heine – Frasi d’Amore
È dolce quello che tu mi dici, ma più dolce è il bacio che ho rubato alla tua bocca.
È dolce quello che tu mi dici, ma più dolce è il bacio che ho rubato alla tua bocca.
Dall’innamorarsi all’esser feriti spesso c’è una distanza di breve lunghezza. Molto meno breve è la distanza che separa i ferimento dal dolore e ancor meno breve è il tempo che impiegherai per superarlo.
Il cuore di ognuno di noi si può paragonare ad un libro, mentre il nostro io (ossia il nostro modo di essere e le azioni da cui ne derivano) ad una sorta di mano che impugna una penna. Ogni istante noi scriviamo sia sul nostro cuore e ci avvicendiamo l’un l’altro nell’incidere sul cuore altrui; ci sono persone che scrivono con una semplice matita e basta un niente che tutto scompare; altre scrivono con una penna delebile; altre ancora riescono ad incidere in maniera profonda sul nostro cuore, non necessariamente ricordi negativi, ma a volte riescono addirittura a rigenerarlo, facendolo risorgere con lo splendore che merita.
Volevo augurarti la più magica delle notti… fatta di gioia felicità ma anche di infinito amore.Scrivo io visto che tu non lo fai, confesso che ho un nodo alla gola; in questo momento ho valanghe di lacrime pronte ad uscire, pronte a gridare un solo nome… “Amore”.
Come sottofondo c’era il “Notturno” di Chopin, recitava “Cet amour” di Prévert, dinanzi a “Les Amants” di Magritte. Poi accavallò le gambe e tuffò il suo sguardo nel mio silenzio, opera d’arte tra le opere d’arte.
L’amore non si può insegnare, non si può imparare, si può solo vivere o non vivere.
L’amore è un piacevole, quanto stupido, errore.