Heinrich Heine – Stati d’Animo
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Nel mio essere nascondo perplessità, paure e lacrime che non ho mai mostrato a nessuno… Ma il mio essere sa anche mostrare forza, coraggio e intelligenza laddove si prova a farmi passare da stupida.
Scrivo per piacere a te. Ma credo sia che lo faccio per me.
È come un giardino fiorito di primavera il camposanto a novembre.
Non sono introverso, amo semplicemente evitare il vuoto che alcuni trasmettono!
Vivo nel mio mondo accerchiato e confuso dalle mille illusioni che manipolano la mia mente sbalzandomi in attimi di gioie passeggere, quanta nostalgia nel mio cuore l’assaporare coscientemente questo tempo che si perde come aqua fra le dita quando credo di essere solo.
Come ci sentiamo a disaggio sottole grandi ruote dentate del mondo attuale, senon sappiamo dare un nobile suggello di originalitàalla nostra personale esistenza.