Heinrich Heine – Stati d’Animo
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Sono i perché che arrugginiscono le esistenze, il voler comprendere a tutti i costi, lo sviscerare le sensazioni, razionalizzare l’irrazionale. Vedi, un bimbo è felice giocando col suo aquilone proprio perché non si chiede come faccia a volare, per lui è solo un mezzo per raggiungere il cielo.
Io sono l’unica al mondo a non avere le farfalle nello stomaco. Io nello stomaco ci tengo le tende, cosi se qualcuno decide di farmi provare qualcosa che so già il male che farà, io tiro le tende chiudendo ogni finestra al mio cuore. In modo che nessuna emozione possa entrarci.
È bella quando ride, respira di quella felicità velata di malinconia.
Preferisco chi mi sottovaluta a chi mi sopravvaluta! Meglio risultare una sorpresa che una delusione.
Ti ho cercato in tutte le parole che mi scrivevi. Ma solo adesso comprendo che sei stato un “vuoto a perdere”.
Le persone preziose le custodisco in cassaforte: il mio cuore!