Heinz Gunther Konsalik – Morte
Non riuscire a capire la morte è la più grande tragedia dell’umanità.
Non riuscire a capire la morte è la più grande tragedia dell’umanità.
Ho scelto il mio epitaffio: “Inferno: Visualizzato alle ore 18: 43”
Freud disse molte cose giuste, e una delle cose che disse è che tanti nostri problemi, tante nostre incapacità di vivere nascono dalla convinzione che non moriremo mai. Crediamo di avere l’eternità a disposizione.
Tutti abbiamo una scadenza in comune, ma tutti ci rifiutiamo di pensarci.
La morte è il dottore perfetto: quando lei passa non c’è sofferenza, dolore, malattia o follia che possa resistere! Forse a questo ci riferiamo quando diciamo che il tempo guarisce ogni cosa!
Secondo me, chiudere gli occhi, non è un brutto modo per svegliarsi.
La vecchiaia è un’isola circondata dalla morte.