Helen Keller – Uomini & Donne
Abbiamo scoperto molte cure per i mali dell’uomo, ma non è stato trovato alcun rimedio per il peggiore: l’apatia che colpisce l’essere umano.
Abbiamo scoperto molte cure per i mali dell’uomo, ma non è stato trovato alcun rimedio per il peggiore: l’apatia che colpisce l’essere umano.
“Dov’eri finita?””Da nessuna parte.””Da nessuna parte? E con chi eri?””Una compagna.””E chi è?””Marta.””Perché non mi hai risposto?””Non potevo.””Che vuol dire” non potevo “?””Ero alle prove teatrali.””Alle prove di che?””Non ho fatto niente di male.””E non potevi avvertirmi?””La mamma di Marta disegna e cuce costumi splendidi.””Perché non mi hai avvertito?””Non volevo che rovinassi tutto. Perché se n’è andato?””Non lo so.””Non lo sai? Nessuno sa mai niente!””Ho provato a chiamarlo… Nulla.””Dimmi la verità.””Non mi ama più.””E tu? Lo ami ancora?””Si.””Allora perché lo hai fatto andar via?””Non mi ha chiesto il permesso…””Non lo amavi abbastanza. Se uno ha un tesoro, non lo perde. Se lo tiene stretto a tutti i costi: è questione di vita o di morte.”
“Hai detto che non te ne saresti mai andata, poi le cose sono peggiorate e tu eri fuori dalla porta.” “Quando ho detto che non me ne sarei mai andata?” “Mentre dormivi. È stata la cosa più confortante che abbia mai sentito da lungo tempo. Mi hai fatto sentire rilassato. Hai detto che mi ami. Ora è una frase al passato?” “No Christian. Non lo è.”
Che tristezza certe “donne” senza polso e senza psiche che ragionano soltanto col cervello delle amiche, e più tristi molti “omini” che procurano ogni danno perché è chiaro ed evidente che il cervello non ce l’hanno.
Io non sono mai stata brava con le parole. Non sono mai stata brava a parlare con gli uomini. Sono brava a flirtare all’inizio, ad attirare l’attenzione senza fare o dire grandi cose. Sono brava dopo, quando ho un rapporto consolidato e posso essere libera di esprimermi con gli abbracci, con baci dolci. È difficile farmi conoscere, sono una persona che non sa comunicare, che ha un mondo così contorto dentro e che fatica a tirarlo fuori. Per questo motivo, forse, ho cercato uomini logorroici, egocentrici, un po’ spacconi, affinché riempissero di sé quei momenti di silenzio lunghissimi. Poi però finiva sempre che con il loro ego riempivano tutto, anche me.
Ed arrivò quel giorno che lui era lì, ed era lì per me. Non ci speravo più. Ma io me lo sono lasciata scappare, di nuovo.
Sono fermamente convinto che le donne siano migliori di noi. È proprio per questo che sono un convinto maschilista.