Hengel Meneghetti – Filosofia
Il crepitare dei pensieri dispiega le ali del cuore.
Il crepitare dei pensieri dispiega le ali del cuore.
Nulla è buono o malvagio in sé, è il pensiero che lo rende tale.
Il marinaio che sta a riva non pesca.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Siamo figli del vento nell’istante che fugge a sfiorare l’incompiuto.
Godetevi questo viaggio, per breve o lungo che sia.
La saggezza abita in coloro che gioiscono di quel che hanno e si adoperano affinché altri possano avere quello di cui loro gioiscono.