Henri Beyle Stendhal – Anima
Per un giorno con te rinuncerei all’eternità.
Per un giorno con te rinuncerei all’eternità.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.
Chi vede bellezza (interiore o esteriore) nelle cose o persone non può che avere una…
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell’aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
La classe spirituale (luce) a 360 gradi vince l’acuto (il saputello) e irride l’ottuso (l’ateo)!
Amare una persona che ama un’altra persona è fantastico.