Henri Beyle Stendhal – Anima
Per un giorno con te rinuncerei all’eternità.
Per un giorno con te rinuncerei all’eternità.
Mi metti in disordine i sensi quando mi dici che hai voglia di fare l’amore…
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
L’anima è sempre vergine, si contamina con la materia solo se dimentica di essere eterna.
Nello specchio dell’anima verità di vita.
Quello che custodiamo nell’anima non ha mai fine… perché l’anima è uno scrigno d’amore.
Tu non eri il caso né la coincidenza! Il mio cammino e i luoghi che…