Henri-Dominique Lacordaire – Filosofia
Vuoi essere felice per un istante?Vendicati!Vuoi essere felice per sempre?Perdona!Vuoi guarire dal male che hai dentro?Dimentica!
Vuoi essere felice per un istante?Vendicati!Vuoi essere felice per sempre?Perdona!Vuoi guarire dal male che hai dentro?Dimentica!
Non c’è niente di più liscio del vuoto.
In ogni perché c’è una risposta, ma trovarla… e questa è l’arte della vita!
Il nullaNon avere più un corpo, un’anima, una ragione di vita…essere solo un agglomerato informe di pulsioni, istinto e sudore.Guardarsi allo specchio e vedere il buio e l’universo.Assaporare il vento… percependo il nulla in un niente.
Le tue parole spendile per chi comprende il tuo linguaggio e non per altri, per loro è tempo sprecato.
Passai almeno un’ora a scrutare le acque, a folleggiare con i miei pensieri, a darmi tutta la positività del mondo per l’indomani, per il giorno dopo, quasi la sindrome del giorno dopo. I soliti discorsi. Domani farò questo, domani inizierò, domani vado, domani compro, domani ci sarò, domani andrò, ma l’indomani rimaneva oggi, non esisteva domani.
Un limite è qualcosa d’inesplorato di noi stessi! Un viaggio da compiere, con coraggio, qualcosa di cui non siamo a conoscenza. Gli dei imposero come limite del mondo le colonne d’Ercole, perché non conoscevano altro? O perché, magari avevano paura di scoprirlo? Forse vi chiederete quelli sono oggi le colonne d’Ercole che l’uomo deve superare? Sono le nostre menti che il più delle volte hanno dei parametri già precostituiti! La via può essere paragonata a un grande cubo di rubik con le sue mille sfaccettature, inizialmente può sembrare imperfetto, disordinato e caotico, ma ruotando il cubo pian piano è evidente ogni sfaccettatura, ogni realtà che ha messo in disordine il cubo, ma girando e riguardo ogni colore trova la sua giusta sistemazione dando forma al cubo facendolo tornare in equilibrio in maniera tale potrà spiegare la natura del suo caos iniziale! Questo è il limite umano.